Dall’analisi dell’acqua marina a nuove scoperte sui predatori marini: l’associazione Morigenos vince il bando ARIS

L’associazione Morigenos si è aggiudicata un nuovo progetto di ricerca nell’ambito del bando indetto dall’Agenzia pubblica per la ricerca e l’innovazione della Repubblica di Slovenia (ARIS), intitolato “eDiNA: DNA ambientale per il monitoraggio a livello individuale e di popolazione di predatori apicali marini “.
Il progetto
L’obiettivo del progetto è esaminare le potenzialità del DNA ambientale (environmental DNA o eDNA) come strumento per il campionamento genetico non invasivo dei predatori marini, in particolare di balene e delfini. I metodi tradizionali per l’acquisizione di dati genetici in ambiente marino risultano spesso complessi, poiché sono invasivi oppure limitati all’analisi di campioni provenienti da individui morti. Il progetto propone invece l’analisi di campioni di acqua di mare contenenti DNA rilasciato dagli animali, offrendo così un metodo meno invasivo per lo studio di queste specie elusive.
Obiettivi e risultati attesi
La ricerca si concentrerà sullo sviluppo di protocolli per l’isolamento di una quantità e qualità adeguata di DNA dei singoli individui dall’acqua di mare. Attraverso questo progetto si mira a:
    • migliorare la capacità di effettuare un campionamento rappresentativo dei predatori marini in ambiente naturale;
    • raccogliere dati essenziali per la loro gestione e conservazione;
    • comprendere meglio l’impatto dei cambiamenti climatici globali su queste specie.
I risultati attesi forniranno nuovi dati sulla composizione genetica, sulla struttura delle popolazioni, sulla connettività e sulla demografia dei predatori marini apicali.
Il gruppo di ricerca
Il progetto è coordinato dal presidente dell’associazione Morigenos, il dott. Tilen Genov, in collaborazione con la Facoltà di Biotecnologia dell’Università di Lubiana. Il gruppo di ricerca riunisce specialisti nei campi della genetica molecolare, dell’ecologia e della biologia della conservazione.
Nuove conoscenze per una tutela più efficace del mare
Il progetto eDiNA consentirà lo sviluppo di nuove metodologie avanzate che permetteranno di ottenere informazioni chiave sui predatori marini senza arrecare disturbo agli animali. Tali conoscenze sono fondamentali per la loro conservazione a lungo termine e per una migliore comprensione degli impatti derivanti dai mutamenti dell’ambiente marino.